I pesci rossi e le carpe koi hanno un costo piuttosto vario, così come varie sono, d’altronde, le specie disponibili nei negozi di acquari.

Certamente il carassius è uno degli animali domestici più economici, quantomeno nelle razze meno pregiate; il costo di un pesce rosso semplice (unica coda, colorazione uniforme e grandezza piccola o media), è infatti davvero esiguo: 1 o 2 euro circa, con prezzi leggermente superiori nel caso di esemplari più grandi.

Probabilmente, è proprio per via della sua economicità che il pesce rosso è spesso snobbato da alcuni acquariofili esperti, oppure allevato con pochissima cura.

Per quanto riguarda gli esemplari di piccole dimensioni di razze pregiate (black moor, oranda, ryukin ed altri) o i pesci rossi comuni dalla colorazione particolare (come le varietà canarino o shubunkin) il prezzo oscilla tra i 5 ed i 10 euro; nel caso di esemplari più grandi, si può arrivare anche a 20 o 30 euro.

Rispetto alle razze pregiate che si trovano spesso in negozio, alcune specie ancor più ricercate (come chicco di riso, pon pon ed altre) possono venire a costare anche qualche euro in più, sempre in proporzione alla grandezza dell’esemplare, mentre il pesce di varietà cometa, pur essendo molto bello, ha solitamente dei prezzi molto vicini a quelli del carassius comune: meno di 5 euro per l’esemplare piccolo, a salire a seconda della dimensione.

Diverso il discorso per quanto riguarda le carpe koi, pesci che hanno un valore di mercato più elevato; gli esemplari di dimensioni piccole vengono a costare intorno alle 15-20 euro. Potendo raggiungere dimensioni veramente molto grandi, la carpa koi può avere prezzi differenti a seconda della sua taglia; gli esemplari di grandi dimensioni possono costare alcune centinaia di euro, e nel caso di pesci particolarmente belli, longevi e grossi (ben oltre il mezzo metro) si possono anche superare i 1.000 euro.