Eleonora mi ha inviato questa email, per sapere come mai il suo pesce rosso è morto:
Ciao, non sono un’appassionata di pesci, ma nel dicembre 2008 ho “adottato” un comunissimo pesce rosso (l’aveva comprato un collega ma nessuno se ne è voluto fare carico durante le ferie natalizie).
Ieri purtroppo è morto; io non ero a casa ma mi hanno detto che nelle ultime ore era diventato gonfio e biancastro. In base a questi due sintomi è possibile capire qual’è stata la causa della morte e se ha sofferto?
Posso dirti che era stato acquistato in negozio nell’ottobre 2008, viveva in una vasca normalissima, con qualche alga finta, sopra al frigorifero in cucina. Usavo acqua del rubinetto e cercavo di fare in modo che fosse della stessa temperatura dell’acqua che buttavo.
Da qualche mese (4 circa) mangiava a giorni alterni, perchè oltre a essere molto grosso e ingordo, aveva anche la pancia un po’ gonfia.
Ciao Eleonora, beh, ti dico subito che il pesce rosso non era certamente tenuto in condizioni idonee, delle quali probabilmente ha risentito ancor di più in questi periodi di caldo.
Anzitutto la “vaschetta” che lo conteneva, stando su di un frigorifero sicuramente non era di un litraggio sufficiente per ospitare in maniera dignitosa un pesce. Non aveva dunque un filtro, che è necessario per depurare l’acqua.
In assenza di un depuratore, eri costretta a cambiare continuamente l’acqua in maniera totale, ed ogni volta che lo fai il pesce è sottoposto ad un periocoloso sbalzo termico oltre che ad uno stress non indifferente. Inoltre, l’acqua del rubinetto non va bene, ma andrebbe trattata con biocondizionatore prima di essere inserita in vasca.
Infine dici che il pesce era particolarmente ingordo… beh… tutti i pesci sono ingordi, ma non bisogna mai farsi condizionare dalla loro voracità, perchè è proprio quella la prima causa di morte dei nostri piccoli amici; credo proprio che avrai esagerato anche con la somministrazione del cibo.
Insomma, mancavano un pò tutte le basi per allevare come si deve un pesce rosso… fai un giro su questo blog e troverai sicuramente delle notizie interessanti.
Ciao!
6 Responses
Sharon
luglio 12th, 2010 at 14:24
1Ciao a tutti!
Quasi cinque mesi fa ho acquistato due pesciolini rossi, uno per me ed uno per la mia sorellina. Il mio l’ho chiamato H20 mentre mia sorella gli ha dato un nome più semplice, Billo. I due pesciolini, da quando li ho portati a casa, hanno sempre convissuto in unica boccia. Ho sempre cambiato l’acqua ogni due giorni. Usavo quella del rubinetto, ma la mettevo per una notte intera in una bacinella e poi il giorno dopo, la sostituivo all’acqua della boccia. Nonostante prestavo loro molte attenzioni, quasi una settimana fa il mio piccolo H20 è morto. Ora è rimasto solo Billo, ed ho paura che possa morire anche lui, magari di solitudine, ma ho sofferto così tanto quando ho visto H20 in quello stato che non ho più coraggio di prenderne un altro….
tu, voi cosa mi consigliate?
p.s. so bene che la boccia non da le condizioni idonee affinchè un pesciolino sopravviva, ma purtroppo ora che vado in vacanza nessuno potrebbe occuparsene, e di certo avrei più difficoltà a portarlo alla casa al mare, piuttosto che con la boccia. Magari se tu hai qualche consiglio, magari delle alghe da mettere che aiutano a migliorare la composizione dell’acqua e la temperatura, non so….
grazie fin da ora
admin
luglio 14th, 2010 at 02:45
2Ciao Sharon;
Beh, prima ancora di pensare alla solitudine del pesciolino ce ti è rimasto… devi preoccuparti di allevarlo come si deve!
Il pesce rosso ha bisogno di un acquario accessoriato, dotato di filtraggio e di ogni optional; visto che la situazione comunque è di emergenza, ti consiglio quantomeno di di mettere da parte la boccia a di prendere una grossa vaschetta a base rettangolare o comunque con una superficie di contatto con l’aria superiore o uguale a quella della base (non come la boccia, che essendo il contrario non fa respirare il pesce).
Non credo sarà un problema trasportare il pesce a bordo di una grossa vasca, o magari portare la vasca in auto e scaricare il pesce con le dovute cautele una volta arrivati a destinazione.
Comunque, una volta risolto il problema nell’immediato, dai un’attenta occhiata al blog e scoprirai tante cose interessanti su come allevare i pesci rossi.
Ciao!!
Sharon
luglio 14th, 2010 at 11:48
3Si, sicuramente! questo blog mi piace molto !!
Grazie per il tuo consiglio
Sharon
luglio 16th, 2010 at 12:20
4Ciao !
Ho seguito il tuo consiglio, ho comprato una vasca molto più grande e ora sembrano molto molto più a loro agio. Ah, ho dimenticato di dire, che ho preso un nuovo pesce, ha poco più di due settimane di vita, è piccolo piccolo rispetto all’altro che avevo già, ci saranno 4 centimetri di differenza… vorrei farti due domande:
la prima è come posso riconoscere se un pesce è maschio o è femmina ?
l’altra è se secondo te posso mettere magari una pianta d’acqua dolce, che magari depura un po’ l’acqua, sempre se esiste una pianta così.
admin
luglio 17th, 2010 at 19:56
5Ciao Sharon!
Riconoscere se un pesce è maschio o femmina non è semplicissimo, penso che dedicherò presto un articolo appositamente su questo argomento.
Quanto alla pianta, si, ci sono tantissime piante acquatiche (anche se non tutte sono compatibili con i pesci rossi); in ogni caso per vivere necessitano quantomeno di un acquario, in quanto sarà fondamentale un’illuminazione a neon, così come uno strato di ghiaia di alcuni centimetri sulla quale attecchire.
Quindi credo dovrai rinunciare a questa bella idea… d’altronde anche questo è uno dei lati positivi di avere un acquario!
Sharon
luglio 17th, 2010 at 21:46
6grazie per avermi risposto, quando tornerò a settembre prenderò in considerazione un acquario, di sicuro.
sono prorpio molto curiosa di vedere l’articolo su come riconoscere i pesci rossi maschi e femmine
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