Avevamo già parlato, tempo fa, della convivenza tra pesci rossi e pesci pulitori, come Ancistrus e Plecostomus, grazie ai suggerimenti di una lettrice; oggi vorrei tornare sull’argomento per sconsigliare a tutti gli appassionati questa convivenza alla luce della mia ultima esperienza.

Premesso che in passato ho allevato senza problemi pesci pulitori insieme ai carassius, l’acquariofilia non è una scienza esatta, ed il mio ultimo Ancistrus mi ha creato non pochi problemi, per via della sua aggressività ed anche del suo essere spasmodicamente attratto dalle pinne velate dei pesci rossi.

Pur senza aver notato, inizialmente, che l’Ancistrus li infastidiva, le code dei “rossi” si sono presto un pò sfrangiate, il che non è necessariamente sinonimo di contatto, ma è quantomeno indice di stress, segno che in vasca c’è qualche elemento indesiderato. Dopo pochi giorni, ho notato che l’Ancistrus si scagliava spesso contro i pesci rossi, soprattutto nel momento in cui mangiavano in superficie; insomma il pulitore era diventato territoriale, iper aggressivo e fosse stato per lui, avrebbe mangiato i carassius in un sol boccone!

Fortunatamente son riuscito in pochi giorni a trovare una persona a cui regalare l’Ancistrus, altrimenti sarebbe stata davvero dura… ora le pinne dei carassius stanno tornando rapidamente intatte; dunque evitate sempre questa convivenza, anche perchè i pulitori vanno ghiotti della mucosa che riveste i carassius, anche per questo, probabilmente, l’Ancistrus li rincorreva volentieri per lunghi tratti di vasca.