Un interessante articolo che mi ha inviato Pat, dedicato alla convivenza tra il pesce rosso ed uno dei più popolari pulitori d’acquario: il Plecostomus.
ll Plecostomus se cresce, ma ci vogliono molti anni, diventa una bestia enorme ma merita assolutamente, e spesso dove lo compri te lo riprendono una volta diventato eccessivo per il proprio acquario e lo usano come riproduttore.
Il mio che ha già un anno non è cresciuto, o di poco o niente, è rimasto circa 12 cm. L’ Ancistrus suo simile che non ho mai preso resta più piccolo. E’ completamente vegetariano e si nutre delle fastidiose alghe che crescono sugli oggetti e sui vetri. Prima di inserirlo in vasca dovevo regolarmente pulire il vetro dalle alghette verdi. Ora invece lo faccio una volta ogni 3-4 mesi se non mi va di vedere un puntino di alga sul vetro o se ha battuto molto il sole nell’acquariorio o se il Pleco non ci arriva.
Attenzione, va assolutamente preso quando l’acquario è già avviato da un po’ perchè se non ci sono alghe può veramente morire di fame, visto che a me le pasticche vegetali apposta per loro non me le accorta. E’ una magia vedere i primi giorni di inserimento del proprio Plecostomus.
Il giorno prima, il vetro è impestato e verde di alghe, tutti gli oggetti sono verdi anziche bianchi, il giorno dopo passata la notte ( è prevalentemente notturno) è tutto perfettamente pulito come nuovo.
Non ha mai dato noia ai miei Carassius, gli ignora completamente. Qualche mio cometa ha le pinne sfrangiate, qualche persona mi ha detto che può essere stato lui nei suoi spostamenti notturni mentre i cometa dormono. Ma non credo, si è sempre comportato in modo tranquillo e sempre per i fatti suoi. E oltretutto le avevano sfrangiate già da prima.
35 Responses
zaga
aprile 25th, 2010 at 10:19
1Non so come vivono da voi ma io o provato a tenerli ,morti dopo una settimana.Morti di fame ovviamente.Mi piacerebbe avere anche io uno Plecostomus nel mio acquario ma purtroppo fanno una brutta fine aspetto qualche consiglio.
Riccardo - Admin
aprile 25th, 2010 at 21:37
2Beh, sinceramente mi stupisce che il Plecostomus muoia di fame, dal momento che essendo un “pulitore” si nutre continuamente delle alghe che si formano nella vasca.
Aldilà di questo, l’alimentazone del Plecostomus può essere curata senza problemi con un mangime specifico: in commercio ci sono tantissimi mangimi per pulitori, principalmente a base vegetale, i quali si depositano da subito sul fondo (la zona dell’acquario dove il pulitore passa gran parte del suo tempo e dove più facilmente può nutrirsi, vista la sua morfologia.
zaga
aprile 27th, 2010 at 08:21
3Ho provato anche con le pastiglie mi sono svegliato alle 2 di note a metterli ma niente nessun risultato.
Admin - Riccardo
aprile 27th, 2010 at 12:41
4Non c’è nessun motivo di aspettare la notte per inserire le pastiglie, la notte puoi dormire tranquillo!
Le pastiglie si depositano sul fondo e vengono consumate gradualmente dal pesce.
Cosa intendi per nessun risultato, che il pulitore non le ha mangiate?
zaga
aprile 28th, 2010 at 12:13
5Intendo che mangiano tutto gli rossi,e il povero pulitore non ha mangiato nulla.
Admin - Riccardo
aprile 29th, 2010 at 09:32
6Ma il pulitore non si nutre come i pesci rossi, è impensabile che un Plecostomus venga a nutrirsi in superficie come i carassius. (vista la conformazione della bocca, oltretutto, sarebbe praticamente impossibile)
Il Plecostomus si nutre di alghe ed organismi depositati sui vetri, sul fondo e sulle decorazioni; se hai l’impressione che ciò non sia sufficiente per la sua alimentazione, compra delle pastiglie di cibo per pulitori: si depositano sul fondo e vengono consumate gradualmente; nè c’è il rischio che possano divorarle i pesci rossi.
Moorow
maggio 3rd, 2010 at 10:24
7Rispondo a chi dice che le pastiglie per i pesci pulitori non le mangiano i pesci rossi: falso.
Ad ogni pastiglia gettata sul fondo dell’acquario, vicino al pesce pulitore, i pesci rossi si gettavano a “pesce” e se la divoravano. Al pesce pulitore rimanevano da mangiare le alghe sui vetri e sugli arredi dell’acquario.
Inoltre oggi, dopo circa 3 settimane dall’acquisto, il pesce pulitore che viveva con i pesci rossi, è morto.
Non ho idea del motivo, se sia stato per la temperatura dell’acqua (ambiente), per il cibo (aveva anche una foglia di lattuga romana sempre presente in acqua) o per altri motivi. Fatto sta che è morto. Qualcuno ha qualche notizia CERTA su come gestire un Pulitore assieme ai Pesci Rossi? O devo rassegnarmi e pulire a mano le alghe dai vetri? Grazie.
Moorow
admin
maggio 3rd, 2010 at 12:13
8Ciao Morrow,
beh, nell’acquariofilia di CERTO credo ci sia ben poco. Io personalmente ho sempre nutrito il Plecostomus con delle pastiglie, che inserivo in vasca nello stesso momento in cui nutrivo i pesci rossi, in modo che mentre quest’ultimi mangiavano in superficie, le pastiglie si depositavano sul fondo senza praticamente essere viste.
Credo che il motivo per cui il Plecostomus è morto è assai probabilmente nella temperatura dell’acqua; il plecostomus è un pesce tropicale, che richiede temperature intorno ai 27° o poco più basse, al contrario dei pesci rossi, per i quali va benissimo un acquario anche privo di termostato.
Molti acquariofili sconsigliano la convivenza tra queste due specie proprio per questa ragione, personalmente però devo dire che adoperando un termostato e ricreando una temperatura media tra le due diverse esigenze sono riuscito a far convivere tranquillamente i pesci.
Non credo che la mancanza di cibo possa essere causa di morte per un Plecostomus: in un acquario normalmente gestito, soprattutto se di carassius (che sporcano notevolmente), la secrezione di alghe garantisce quantomeno il sostentamento minimo per il pulitore.
Moorow
maggio 3rd, 2010 at 15:50
9Grazie “Admin” per la risposta … penso che la soluzione possa essere nutrirli contemporaneamente … così i “rossi” si buttano sul cibo fluttuante e il pulitore si tiene la pasticca sul fondale … e penso che forse potrei provare ad alzare la temperatura dell’acqua con il termostato … anche se ormai, con l’avvicinarsi dell’estate, forse non ce n’è bisogno … oggi comunque ne ho comprato un altro, molto vivace tralaltro, e l’ho inserito nell’acquario … vediamo quanto dura.
Grazie ancora,
Moorow
Riccardo - Admin
maggio 3rd, 2010 at 22:00
10Figurati Moorow, siam qui per condividere le nostre esperienze
Si, stavolta fai attenzione alla temperatura, e controlla soprattutto la notte che non si abbassi oltre il dovuto, ed inserisci le pastiglie mentre nutri i pesci rossi… son sicuro che stavolta il Plecostomus vivrà bene nel tuo acquario.
mela
settembre 16th, 2010 at 16:52
11io sapevo che il pleco non andava mai messo nella vasca coi rossi per questioni di dimensioni.
il pleco raggiunge i 50 cm se non sbaglio e soffrirebbe in un acquario.
giusto?
Convivenza pesci rossi ed Ancistrus: meglio evitare
ottobre 19th, 2010 at 01:34
12[...] già parlato, tempo fa, della convivenza tra pesci rossi e pesci pulitori, come Ancistrus e Plecostomus, grazie ai suggerimenti di una lettrice; oggi vorrei tornare [...]
deny
marzo 25th, 2011 at 11:18
13salve. Ho lo stesso problema di Moorow. ho 2 grossi pesci rossi e ho inserito un pleco …morto dopo un mese credo di fame…i rossi anche se getto le pastiglie nello stesso momento che do’ loro da mangiare le fanno fuori in poco tempo e al pleco non resta nulla. ho preso altri 2 pleco uno è morto dopo 2 giorni di inserimento in acquario , l’altro resiste8oggi è il 3 giorno) per me non sono compatibili, Admin per me il tuo caso di convivenza è unico.
Pesce Rosso
marzo 28th, 2011 at 02:40
14La convivenza tra pulitori e pesci rossi è complicata, per diversi aspetti.. quanto alla mia esperienza, in alcuni casi posso dire che i pesci hanno convissuto senza problemi, in altri, invece, era il Plecostomus ad infastidire continuamente i pesci al punto da rovinarne le pinne.
Ovviamente, alla luce di tutti questi aspetti, se si può è decisamente meglio evitare.
Cocck
maggio 10th, 2011 at 15:55
15Ciao, io ho un acquario non tanto grosso, contiene circa 80 litri… non ho ancora messo alghe, solo quelle finte come decorazioni… ho circa 15 carassius tutti diversi (una testa di leone, un’oranda, un’orifiamma, un occhi a bolla e cosi via…) Poi mi sono diciso a comprare anche 3 pesci pulitori tutti di taglie diverse (preciso che non ho il termostato) e Quello grosso (quasi 20 cm) mi è morto dopo neanche 12 ore, quello medio il giorno dopo, mentre quello piccolino(che sarà 2 cm) è 2 mesi che sta attaccato al filtro e ogni tanto va a farsi un giro… Delle pastiglie non ne sapevo l’esistenza e anche se proprio oggi le ho comprate secondo me nn servono a niente, xke come l’ho messa nell’acquario i carassius se la sono divoraTA.
Secondo voi, xke mi sono morti gli altri 2, Dovrei mettere le alghe vere, prendere un bell’acquario piu grosso oppure è che non si sono adattati?? la temperatura effettivamente è un po bassa, è di 18 gradi cn picchi di 20 ora che comincia l’estate e cmq 2 mesi fa era anche piu bassa forse… boh….!
Pesce Rosso
maggio 12th, 2011 at 19:12
16Ciao!
Anzitutto la temperatura di 18-20 gradi è adattissima per i pesci rossi, ma non certo per i pulitori.. sicuramente sarà stata questa la causa. E’ proprio questo uno dei diversi aspetti per i quali la convivenza tra pulitori e pesci rossi è decisamente problematica.
Inoltre hai troppi pesci!! 15 pesci rossi in 80 litri?! Dovresti tenerne meno della metà per farli vivere dignitosamente!
Ciao
Gabriele
maggio 31st, 2011 at 09:00
17Ciao, ho un acquario di 40 litri, con un orifiamma ed un carassius (tutti e due piccolini),
ho preso un chicco di riso ed un plecostomus, che li ho inseriti simultaneamente, il pulitore ha spazzolato tutte le alghe nel giro di un paio di giorni, ma ieri ha attaccato il chicco di riso ad una pinna (che quindi non ha più…sigh).
Gli ho dato la pastiglia che ha mangiato volentieri, ma ho visto che mangia anche il mangime granulare degli altri pesci. Non sarà che è un po’ un tiranno?. Grazie per i consigli
Pesce Rosso
giugno 1st, 2011 at 00:19
18Ciao Gabriele,
Si, purtroppo possono insorgere diverse problematiche nell’allevare insieme pesci rossi e pulitori… soprattutto i pesci più goffi e meno agili quali i chicco di riso possono essere facili prede dell’aggressività dei Plecostomus.
Valuta un pò la situazione.. se continua così ti consiglio di trovare una nuova casa al Pleco prima che attacchi anche gli altri pesci!!
Gabriele
giugno 1st, 2011 at 09:01
19grazie,
purtroppo il chicco è morto
(ed ha avuto adeguata cerimonia
funebre con pianto di rito dei bimbi)
ma mi sembra che l’ambiente si sia
ristabilito e – per quanto poco me ne intenda –
direi che tra il pleco e gli altri due pesci (che sono
decisamente più grandi) le cose filano abbastanza,
ovvero si ignorano.
Se posso aproffittare della tua gentilezza, sapresti
indicarmi come valutare eventuali comportamenti
che possano indicare disagio da parte dei pesci nei
confronti dell’”addetto alle pulizie”?.
Grazie molte
Gabriele
giugno 15th, 2011 at 08:49
20Ciao a tutti, volevo riportare l’epilogo della mia esperienza sperando possa essere utile a qualcun’altro.
Dopo pochi giorni è morto l’orifiamma e sono rimasti il rosso ed il plecostomus. Mi sono detto: dai vediamo se da soli se la cavano.
Purtroppo ho visto che all’ora del pranzo il plecostomus aveva difficoltà a nutrirsi perchè il rosso mangiava anche le sue pastiglie. inoltre il Pleco era irresistibilmente attratto dal pesce rosso che doveva continuamente schivare i suoi attacchi. Per fortuna ho trovato valido consiglio in un negoziante più competente di quello che mi ha venduto il Pleco e me lo ha preso ospitandolo in una vasca tropicale (pensate che in negozio tiene la vasca per i pesci dei clienti!!). Quindi personalmente mi sento di sconsigliare la convivenza tra i Carassius ed i Plecostomus.
P.S. al carassius ho preso un compagno della stessa specie ed effettivamente ho subito notato un impareggiabile feeling tra i due.
Pesce Rosso
giugno 15th, 2011 at 15:41
21Ciao Gabriele,
Eh si, la convivenza tra pesci rossi e pulitori è spesso problematica ed è molto meglio evitarla.
Segnali evidenti di insofferenza dei pesci rossi sono quelli più evidenti, ovvero essere inseguiti ed attaccati dal pulitore, non solo durante i pasti ma anche senza motivi apparenti, e soprattutto le pinne rovinate, indice di stress e di disturbo ad opera di altri pesci.
Alexandra
agosto 5th, 2011 at 19:45
22Ciao a tutti.
vorrei descrivervi la mia esperienza tra Plecostomus e pesci rossi…
Allora io non ho mai avuto nessun problema di convivenza,forse grazie anche alla mia vasca che dopotutto non è certo piccolina…poi perchè ho sempre impostato la temperatura tra i 25°-26°C. Per via del Pleco e non ho mai lamentato perdite a causa della temperatura.
Per quel che riguarda l’alimentazione,quando somministro mangime industriale,dò ai miei pesci sia fiocchi che stiks affondanti e quindi nessun problema.
Altra cosa non è vero che i Pleco non sappiano nutrirsi in superficie! io stessa li ho visti farlo,mettendosi a pancia in su e prendere i fiocchi dalla superficie dell’acqua. Sia quando avevo i tropicali sia con i pesci rossi.
Altra cosa i miei Pleco non hanno mai attaccato neanche lontanamente un pesce rosso anche quelli più piccoli,diversamente da Gyrinocheilus siamensis (chiamato comunemente mangiatore d’alghe siamese) che invece è un vero flagello!!!!Quindi ne sconsiglio caldamente sia l’acquisto che l’introduzione insieme con i pesci rossi.
Diversamente dal Pleco.
questa è la mia esperienza in merito!
bacioni a tutti
Alexandra
pako
settembre 28th, 2011 at 13:12
23ciao, io ho un acquario di 18 litri con filtro ed areatore a temperatura ambiente, di solito dai 18g di notte ai 24 di giorno. dopo una settimana causa alghe ho preso un pulitore. non ho mai dato nulla da mangiare a quest`ultimo e fino ad oggi non ho mai auto problemi. non homai usato nulla oltre a l`acqua del rubinetto e il cibo per pesci rossi. homesso anche due pietre porose piccole che i rossi amano molto giocarci.
fortuna??
non e` che per caso le troppe attenzioni uccidono i peci? ^_^
cambio qualche litro di acqua ogni 2 settimane. bye
Pesce Rosso
ottobre 1st, 2011 at 21:54
24Carissimo Pako,
Ti rispondo semplicemente che anche noi sopravviveremmo in una stanzetta di 3 metri quadrati e mangiando pane ed acqua
I pesci rossi sono animali resistenti, si, ma questo non vuol dire che non meritino in meglio, soprattutto per quanto riguarda il litraggio…
Un saluto
Lafio
dicembre 17th, 2011 at 16:53
25Ho da farvi una domanda e gradirei risposta x favore…. ho inserito ad acquario già avviato da circa una settimana con 4 pesci rossi , un plecostomus (pulitore)…è da una settimana che è incollato alle pareti dell’acquario soprattutto vicino al filtro. Non hamai dato segni di sofferenza , anzi, ogni giorno si trovava su una superficie diversa. Oggi è l’ 8 giorno è sta decisamente mostrando segni di squilibrio…non si trova + sui vetri bensì in superficie con aria moribonda e sta li a fluttuare… che gli sta succedendo? temperatura bassa? malnutrizione? vorrei chiarezza … grazie in anticipo! di sicuro mancherà poco alla suadipartita e prima di comprarne un altro vorrei capire xkè non vorrei facesse il medesimo destino causa mia
Alessandro
dicembre 22nd, 2011 at 21:52
26Salve a tutti…
Parlo in vece della mia ragazza e della sua esperienza con plecostomus+2 shubunkin:
L’acquario è da 20L, con un filtro meccanico e una pianta vera+pianta artificiale. I 2 shubunkin sono stati inseriti aspettando una settimana per far decantare l’acquario. Tutto funzionava senza problemi, i pesci mangiavano i fiocchi della friskies senza episodi di “tirannia” tra i 2 se non qualche episodio di ingordigia. L’unico problema erano le alghe in sospensione nell’acqua e una sempre più presente condensa sul coperchio dell’acquario. Fu così che venne acquistato un esemplare di plecostomus femmina (assieme ad un termomentro e alle pastiglie per plecostomus). La temperatura era sempre attorno ai 20-22°C ma l’acqua brillava anche dopo una settimana senza pulizie…
Oggi il plecostomus è morto (penso per la temperatura). Davvero un peccato perché con i 2 shubunkin andava molto d’accordo. L’unico problema era il cibo… Era più facile farle mangiare una foglia sbollentata di lattuga! Le pastiglie se le mangiavano i 2 shubu e lei si lanciava a mangiare i fiocchi appena toccavano l’acqua…
Motivazioni della morte secondo voi? Poco cibo o temperature basse?
Ciao a tutti!!
Mattia
gennaio 12th, 2012 at 15:58
27Il mio pleco ha ormai 6 anni e mangia solamente in superficie il cibo dei pesci rossi, raramente lo si vede all’ opera con le alghe…
Acquario monospecifico e acquario di comunità
gennaio 31st, 2012 at 22:59
28[...] momento che tendono a divorarle, hanno bisogno di spazi molto ampi per nuotare e vivere bene, la convivenza con i pulitori è spesso problematica, necessitano di decorazioni dietro le quali nascondersi o semplicemente per [...]
Nicola
luglio 10th, 2012 at 13:07
29Posto un mio modesto parere (allevando Plecostomus da diverso tempo: ci tengo a specificare che sono recuperati da chi non aveva più modo di tenerli; date le sue peculiarità e caratteristiche non suggerirei assolutamente a nessuno di acquistarli, a meno che non abbia spazio sufficiente e tempo da dedicargli).
Sono pesci estremamente pacifici e riservati, caratterizzati da indole fin troppo pacifica quando inseriti in acquari di comunità (sono le altre specie che tendono a importunarli).
Se allevati correttamente (e se non presentano patologie o problematiche genetiche che ne impediscano un corretto sviluppo), raggiungono dimensioni ragguardevoli (superano facilmente i 30-35cm di lunghezza: con le dovute distinzioni da specie a specie).
Necessitano di conseguenza di vasche spaziose (pensare di tenerlo in vasca di meno di 300-400 litri è improponibile, oltre che immorale: consiglio almeno 150cm di lunghezza, con un litraggio vicino ai 400-500 litri min.) e ben allestite, con anfratti e nascondigli dove aver modo di potersi sentire protetti. Quando restano molto piccoli, o presentano patologie ”nanizzanti” o non hanno all’interno della vasca, condizioni tali (essenzialmente cibo e spazio) da consetirgli uno sviluppo armonioso.
Sono tendenzialmente territoriali e solitari: anche se questi punti dipendono da molti fattori.
Tendono a nutrirsi di piante a foglia larga e tenera: per ovvi motivi (avendo una mole notevole ed una bocca piatta e larga) non riescono a cibarsi di piante filiformi o comunque caratterizzate da foglie piccole.
Pensare di nutrirli solo grazie alle alghe che naturalmente si generano sui vetri è impensabile: è un discorso che può tenere (anche se mi permetto di dire che non è una dieta particolarmente ricca) per pesci di dimensioni ancora molto limitate con vasche così sporche (cosa che mi sembra ovvio dire, non è proprio ideale) da garantirgli una nutrizione almeno minima.
Le pastiglie da fondo le mangiano solo in certi casi e solo a certe condizioni: hanno pur sempre una bocca atta a ”grattare” le superficie vegetali ampie e non quindi così predisposta a ingoiare la tipica poltiglia che si forma dal disfacimento delle pastiglie (ne tantomeno ingoiare le pastiglie ancora intere).
Personalemente li nutro con zucchine e cetrioli: una bella fetta (di circa 3-4cm di spessore per animali ancora piccoli), arrivando senza problemi ad un centriolo intero (il cetriolo essendo particolarmente duro andrebbe sbucciato da un lato per consentirgli di cibarsene agevolemente) per animali adulti e ben sviluppati.
Poichè mangia grazie ad un tipico movimento a ”raspa”, grattando ritmicamente con l’ampia bocca la superficie vegetale che si trova dinanzi, bisogna fornirgli un vegetale tagliato in modo da consetirgli questo movimento, come sopra accennato. Il tutto integrato con complessi vitamicnici e minerali da somministrare periodicamente.
Questo tipo di alimentazione (verdura che diventa molle e ”grattata” nell’acqua calda), porta l’acqua ad intorpidirsi velocemente: consiglio quindi caldamente di pulire il fondo non apoena lo si veda sporco e ponendo opportuni filtri all’interno della vasca.
Riassumendo: sconsiglio vivamente di acquistarlo, qualora non si abbia una teca spaziosa (come minimo 200-300 litri da giovane e 400-500 da adulto: parlando di un solo esemplare ovviamente e non di quelle sorte di ”gruppi” che spesso si vedono nei negozi; non sono neon…) e tempo/voglia di fornirgli le dovute cure (ricordando sempre che per l’acquariofilo è un hobby per loro è la vita…).
Spero di aver potuto contribuire con questo mio modesto post ad aiutare almeno in parte coloro i quali stiano pensando di inserire questo pesce nelle loro vasche; ciò non toglie che tutto ciò che ho detto possa essere ulteriormente elaborato e spiegato dettagliatamente: non ho quindi la pretesa di aver scritto la scheda tecnica definitiva sull’allevamento dei Plecostomus; è solo un piccolo contributo fornito pensando al benessere dell’animale.
paola
agosto 10th, 2012 at 21:58
30grazie molto utili i vs suggerimenti, il mio pleco è convalescente e in vasca separata ma ora non oso rimetterlo con l’altro pleco e i due oranda (ho un acquario da 90 litri aimè) perchè il suo simile lo insegue! Che posso fare? Grazie
cri
settembre 12th, 2012 at 15:51
31salve a tutti.ho allestito un acquario di circa 75 l dentro ci sono 4 pesci rossi e 1 pesce nero(quello con gli occhi gigante). ho notato oggi che dietro le decorazioni resta molto spesso del mangiare che incquina l acqua.percio ho deciso di prendere un piccolo esce pulitore ma che resti piccolo.a che cradi dovrebbe essere l acqua rispondete vi prego è urgentissimo.
P.S scusate per non aver messo la razza dei pesci è che sono alle prime armi e non conosco molte bene i nomi delle razze di pesci GRAZIE!!!!!
criiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
settembre 12th, 2012 at 15:52
32salve a tutti.ho allestito un acquario di circa 75 l dentro ci sono 4 pesci rossi e 1 pesce nero(quello con gli occhi gigante). ho notato oggi che dietro le decorazioni resta molto spesso del mangiare che incquina l acqua.percio ho deciso di prendere un piccolo esce pulitore ma che resti piccolo.a che cradi dovrebbe essere l acqua rispondete vi prego è urgentissimo.
P.S scusate per non aver messo la razza dei pesci è che sono alle prime armi e non conosco molte bene i nomi delle razze di pesci GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Enrico
ottobre 9th, 2012 at 18:31
33Salve a tutti. Vorrei chiedere qualche consiglio: tempo fa ho acquistato un plecostomo per il mio acquario (che è piccolino, circa 50 l) dove c’erano pure due pesci rossi. Col tempo i pesci rossi sono morti e non sono stati sostituiti. Il plecostomo invece si deve essere trovato bene visto che è cresciuto parecchio ed è arrivato ormai ai 35 cm circa. Non prevedevo che serebbe diventato così grande anche perché ho cercato di controllarne la crescita cercando di non nutrirlo troppo. Escludo di poter prendere un acquario più grande (non ho proprio spazio) e quindi mi chiedo cosa fare per il futuro. A chi potrei darlo una volta che mi decidessi a separarmene? Ci sono affezionato ma non vorrei che risentisse della vasca troppo piccola.
Pesce rosso con pinne rovinate: può guarire?
novembre 17th, 2012 at 20:31
34[...] convivenza tra pesci rossi e pulitori è effettivamente un aspetto controverso: alcuni acquariofili sono pronti a giurare che le due [...]
LUIGI
gennaio 15th, 2013 at 12:50
35Ciao a tutti. Ho comprato di recente un acquario da 17 lt. con filtro interno e pompa di riciclo,( senza riscaldatore quindi l’acqua è costantemente tra i 18 e i 20°c) ho assemblato il filtro con i relativi prodotti descritti nel manuale: anelli di ceramica carboni attivi e spugna, ho riempito la vasca con acqua di rubinetto,ho aggiunto una piantina artificiale e dei sassolini specifici per il fondo, successivamente ho attivato la pompa e ho lasciato che l’acquario si predisponesse per ospitare n° 4 pesci rossi e n° 1 pesce pulitore, quest’ultimi li ho messi dentro (seguendo le indicazioni previste)dopo 72 ore,dandogli da mangiare 1 volta al giorno, ma nel giro di una settimana sono morti tutti. Vi sarei veramente grato se mi spiegaste il motivo e in cosa ho sbagliato.
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